Ingegnera, lavora presso Aprie - Provincia autonoma di Trento nell'ambito dell'efficienza energetica. Segue nello specifico la riqualificazione energetica degli edifici e la diffusione delle energie rinnovabili.
Un’escursione sul monte Zugna per riflettere su come i cambiamenti climatici influenzino la vita dell’uomo, degli animali e dell’ambiente, e su come anche i nostri comportamenti contribuiscano a queste trasformazioni.
Percorso: trekking facile, 9 km con 500 m di dislivello.
Con Marta Villa, antropologa delle terre alte, docente dell'Università di Trento
Partenza: ore 9 dal Trincerone Monte Zugna. Rientro: ore 16
https://maps.app.goo.gl/ZUNzJzB4tw336xRk6
Fiorenza +39 333 996 6778
Gigliola +39 340 224 4701
Evento organizzato da SAT Vallarsa e Ass. Tra le Rocce e il Cielo
Entra nei panni di un* delegat* ONU e siedi al tavolo delle trattative sul futuro del pianeta. Nella Climate Action Simulation studenti e studentesse si trasformano in rappresentanti di governi, ONG o imprese e, tra accordi e compromessi, cercano di raggiungere insieme gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e grazie al simulatore En-ROADS di Climate Interactive potranno contestualmente testare l’impatto delle loro scelte. Un’esperienza immersiva che fa toccare con mano la complessità – e l’urgenza – delle decisioni sul clima.
Laboratorio per le classi delle scuole superiori condotto dall'esperta Enroad Elisabetta Demattio Coordina Viola Ducati.
Aula Magna IPRASE, via Tartarotti 15.
Max 4 classi iscrizioni qui.
Alex Cattoi propone una riflessione sul controverso legame fra l’Uomo e le sue origini, l’Uomo e le leggi naturali che, fin dalla comparsa della prima goccia d’acqua sulla Terra, governano ogni cosa.
La sua ricerca e creatività prendono forma plasmando l’argilla, la terra. Figure arcane senza tempo che vengono istintivamente riconosciute dall’uomo di oggi in virtù della loro appartenenza ad un mondo tanto inconscio e personale quanto legato all’immaginario comune e a alla memoria collettiva. Attraverso oggetti d’altri tempi che si rivestono di nuovi significati simbolici, l’artista intende porre la fatidica domanda: chi siamo? Da dove veniamo?
L’opera di Indiara Di Benedetto (visibile al Museo di Scienze e Archeologia, Largo S. Caterina, l’11 e 12 ottobre nell’ambito del convegno sull’intelligenza artificiale PENSIERO PLANETARIO; e dal 13 al 30 ottobre alla Biblioteca Civica Tartarotti) si pone alcune domande: in che modo le attività umane e l'inquinamento minano gli ecosistemi subacquei? Come sarà il nostro patrimonio subacqueo in futuro? Le sfide possono essere previste e le soluzioni immaginate utilizzando l'Apprendimento Automatico?
Il progetto Future Memories of Deep Water (Memorie Future di Acque Profonde) esplora come gli algoritmi possano essere utilizzati per prevedere nuovi intrecci tra manufatti subacquei e l'ambiente mutevole dove sono scoperti. Riflettiamo sugli attuali problemi e pericoli per gli ambienti marini, come il "plasticrosta" e l'inquinamento da plastica.
Costruito su una speculazione sperimentale, Future Memories of Deep Water invoca la protezione degli ecosistemi marini minacciati e mira a creare consapevolezza e incoraggiare la preservazione del patrimonio culturale.
Coordina Rayden Elodie.
Con rinfresco biologico, vegetariano e vegano.
La mostra rimarrà visibile fino al 30 ottobre, secondo gli orari della Biblioteca Civica Tartarotti.
Biblioteca Civica Tartarotti, corso Bettini 43
Un’opera collettiva che unisce arte, comunità e ambiente: dal 10 al 17 ottobre potremo assistere alla nascita di un murale unico nel suo genere, realizzato sulla base delle vernici fotocatalitiche ecosostenibili Keim, che contribuiscono a purificare l’aria assorbendo l’inquinamento.
Questo progetto incarna un dialogo potente lungo il tempo: quattro generazioni di artisti, unite agli studenti, per un totale di cinque generazioni al lavoro, creano un ciclo eterno e continuo di creazione. Il murale fonde armoniosamente stili classici e contemporanei in un’unica opera coerente, mostrando un viaggio visivo attraverso il tempo e la tecnica.
Un’occasione per osservare gli artisti al lavoro, scoprire come nasce un’opera di street art anche con l’uso di pitture sostenibili, e incontrare i giovani che stanno dando forma a un simbolo concreto di rigenerazione urbana.
Progetto e coordinamento di Rayden Elodie, con gli artisti Yorkone, Eech, Skugio e Ares, il Liceo Depero e le associazioni Relab Video, We-Ink, ARGO e Rovereto Pazzeska.
Muro del parcheggio dell'ex Manifattura Tabacchi, viale Vittoria.
La transizione energetica dei territori passa da un nuovo modo di pensare le città. Attraverso una pianificazione territoriale legata ad energia e clima, diventa essenziale rigenerare edifici e territorio per consumare meno energia ed avere un’azione positiva verso l’esterno, senza tralasciare il paesaggio. Dalla pianificazione ai progetti sperimentali, passando per le comunità di energia rinnovabile, cosa sta accadendo in Trentino? Alcuni esempi virtuosi. Controllare la lista dei relatori qui.
Energia e territorio: Verso una pianificazione integrata - PAT APRIE – Silvia Debiasi, APRIE PAT Provincia Autonoma di Trento
Il rapporto sullo stato del clima in Trentino - PAT-APPA – Lavinia Laiti, PAT-APPA Provincia Autonomia di Trento
Urban regeneration – Incube project in Trento – Silvia Ricciuti Positive Energy District – FBK
Comunità di energia rinnovabile: Ecoempower project – Massimo Plazzer, APRIE PAT Provincia Autonoma di Trento
Coordina Massimo Plazzer
Aula Magna IPRASE, via Tartarotti 15. Il convegno è a partecipazione libera.
Registration through EventBrite: Link.
Sono numerose le sfide che il cambiamento climatico pone agli ecosistemi montani e alle comunità che li abitano. Biodiversità, acqua, scioglimento dei ghiacciai, cedimento delle pareti rocciose. Un’occasione per riflettere sulle mobilitazioni in corso e immaginare nuovi scenari possibili per le terre alte.
Piante al limite regia di G. Del Sogno, Italia, 2025 – proiezione del documentario della Fondazione Museo Civico di Rovereto
Areale delle piante e cambiamento climatico - Alessio Bertolli (Fondazione Museo Civico di Rovereto)
Il collettivo come pratica: importanza degli usi civici - Flora Mammana e Bianca Elzembaumer (La Foresta)
Cambiamenti climatici sulle Alpi: analisi e prospettive - Lorenzo Giovannini, meteorologo, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell'Università di Trento
Acqua, sfruttamenti e con-vivenze - Tommaso Bonazza (Rete Climatica Trentina)
Panarotta: da comprensorio in crisi a montagna di comunità - Stefano Musaico
Coordina Viola Ducati
Aula Magna IPRASE, via Tartarotti 15.
Link di prenotazione https://crisiecologica.eventbrite.com
Il viaggio in bicicletta di Emanuele e Simone da Trento alle Tre Cime di Lavaredo, un viaggio lento per riscoprire la montagna nella sua più intima bellezza: la bici diventa il mezzo che unisce i due protagonisti all’ambiente circostante, un ambiente sferzato di continuo dalla crisi climatica e dal turismo di massa.
Regia di Stefano Stroppa Documentario | Italia, 2024, durata 45 minuti.
Aula Magna IPRASE, via Tartarotti 15.
Registration here: Link.
Regia, fotografia, montaggio: Michele Trentini e Andrea Colbacchini
Soggetto: Gianluca Cepollaro
Produzione: TSM Accademia della Montagna
Documentario | Italia, 2025, durata 55 minuti
Dei volontari si adoperano nella manutenzione della segnaletica, un gruppo di escursionisti si inerpica a passo d’asino, dei cervi si avventurano nella notte, degli appassionati di downhill scendono lungo i pendii di un bike park, mentre a poca distanza c’è chi pratica il forest bathing. Immagini, voci e suoni si intrecciano, raccontando diverse modalità di frequentare la montagna. Sui sentieri, non siamo i soli.
Intervengono
Michele Trentini, regista
Marco Angheben, presidente SAT Vallarsa
Smart Lab, viale Trento 47/49.
Registration here: Link.
Progetto e coordinamento di Rayden Elodie, con gli artisti Yorkone, Eech, Skugio e Ares, il Liceo Depero e le associazioni Relab Video, We-Ink, ARGO e Rovereto Pazzeska.
Muro del parcheggio dell'ex Manifattura Tabacchi, viale Vittoria.
Una giornata dedicata all’intelligenza artificiale e al suo ruolo nella crisi ecologica, per esplorarne le problematiche, e per mettere in luce le potenzialità che l’IA e gli algoritmi offrono nella ricerca di nuovi immaginari e di soluzioni ambientali.
Con annessa mostra di opere digitali degli artisti Marco Barotti, Sofia Crespo e Indiara Di Benedetto.
ore 10.00 - 13.00
Intelligenza Artificiale e cambiamento climatico
IA nelle comunità energetiche – Simone Casiraghi (Vrije Universiteit Brussel)
- IA, infrastrutture in cloud e loro impatto ambientale – Fabian Ferrari (Universiteit Utrecht)
- Strategie di resilienza climatica – Maximiliano Ernesto Romero (Neuroclima, progetto Horizon Europe)
- Le tecnologie hanno una politica verde? Intelligenza Artificiale e il mito della soluzione tecnologica alla crisi ecologica - Alessio Gerola (programma Ethics of Socially Disruptive Technologies ESDiT, Paesi Bassi)
- Democrazia digitale: colmare il divario tecnologico dovuto a ingiustizie sistemiche – Dino Maurizio (Informatici Senza Frontiere)
- IA in classe, presentazione del libro didattico – Francesca Zanoni (associazione Impliciti Espliciti).
I docenti partecipanti riceveranno un attestato valido come titolo per l’aggiornamento.
ore 14.00 - 15.30
Workshop sui Gemelli Digitali Terrestri
a cura del Barcelona Supercomputing Centre
Nel contesto del clima, il gemello digitale del sistema terrestre combina osservazioni e simulazioni in un ambiente interattivo che permette di sperimentare scenari, analizzare strategie di adattamento e mitigazione e affrontare domande cruciali sul futuro del pianeta con un livello di dettaglio e coerenza senza precedenti.
Laboratorio in inglese con traduzione in italiano, per docenti di ogni ordine e grado, e per partecipanti interessati.
Massimo 25 persone, prenotazioni qui
I docenti partecipanti riceveranno un attestato valido come titolo per l’aggiornamento.
ore 15.30 - 17.00
L’arte ai tempi dell’intelligenza artificiale
- Tavola rotonda con gli artisti
– Alice Barale, autrice di “L’arte dell’intelligenza artificiale” (ed. Jaca Book)
– Marco Barotti, autore dell’opera in esposizione FUNGI
– Indiara Di Benedettoautrice dell’opera in esposizione FUTURE MEMORIES OF DEEP WATER
coordinano Ludovico Rella e Daisy Bamber
The conference is free to attend (except for the digital twins workshop which requires registration), registration is appreciated for organizational reasons.
Mostra di opere di artisti olandesi che creano arte con temi o materiali ecologici. Rayden Elodie (Search Of Beauty), YorkOne, Jerome Beck, APSHI, Sies Vrasdonk e Sanne Bleij presentano le loro opere, in sintonia con il tema centrale del festival Song of the Earth, invitandoci a riflettere sul nostro rapporto con la natura e a immaginare un futuro più sostenibile.
Con rinfresco biologico, vegetariano e vegano.
La mostra rimarrà visibile fino al 10 novembre 2025secondo gli orari della libreria Giunti.
Sala libreria Giunti, via Garibaldi 13.
Paleolitico. Il clima è glaciale e una piccola banda di cacciatori-raccoglitori tenta di sopravvivere. Ne fa parte anche Artzai, un ragazzo emarginato per via della sua zoppia. Nel ventre di una grotta lo attende una scoperta straordinaria.
Giorni nostri. Il clima si surriscalda, ma l’umanità non sa trovare la risposta al problema. Due archeologi, Bruno e Glenda, provano a cercarla sottoterra. La loro tenacia li condurrà a un’antica verità sepolta.
Fra alcuni secoli. Il clima si è fatto torrido, ma gli abitanti di Gilanos hanno imparato a conviverci. Clizia è una ragazza curiosa, attirata dalle rovine del vecchio mondo, piene di oggetti tanto incomprensibili quanto affascinanti. Saranno proprio alcuni di essi a metterla in guardia dal pericolo che incombe.
Un’avventura lunga venti millenni, che ha come protagonista l’uomo. Quello che resta. E quello che no.
Presenta Fiorenza Aste
Sala libreria Giunti, via Garibaldi 13.
"Fango”, scritto e interpretato da Marco Cortesi e Mara MoschiniUn'opera di teatro civile che racconta la drammatica alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna nel maggio 2023. Questa catastrofe naturale, con oltre 20 fiumi esondati e migliaia di persone colpite, diventa il punto di partenza per riflettere sul tema della solidarietà, del coraggio, della gestione del territorio e della sostenibilità.
Attraverso testimonianze raccolte da soccorritori e sopravvissuti, lo spettacolo porta in scena storie vere di persone comuni che hanno reagito con eroismo e determinazione in uno scenario di distruzione totale. Il fulcro dell'opera non è solo la narrazione del disastro naturale, ma anche l'indagine sul valore umano della cooperazione e dell’altruismo di fronte a eventi devastanti. Cortesi e Moschini sono noti per il loro impegno nel teatro sociale e per la loro capacità di emozionare il pubblico attraverso la narrazione di vicende reali e coinvolgenti, come già dimostrato in spettacoli precedenti come "Die Mauer" e "Rwanda".
Sala conferenze MART, corso Rosmini 43.
Registration here: Link.
Progetto e coordinamento di Rayden Elodie, con gli artisti Yorkone, Eech, Skugio e Ares, il Liceo Depero e le associazioni Relab Video, We-Ink, ARGO e Rovereto Pazzeska.
Muro del parcheggio dell'ex Manifattura Tabacchi, viale Vittoria.
Attraverso l’incanto della narrazione partecipativa, possiamo sviluppare empatia e comprensione per il nostro mondo e noi stesse/i. Lo Storytelling Workshop in inglese (e italiano quando appropriato) è pensato per giovani apprendenti di scuola primaria e i loro docenti di lingua inglese. Il formato esperienziale, olistico e embodied, con il contributo di canto e movimento, provvederà ai partecipanti l’opportunità di sperimentare lo storytelling in modo inter-attivo attraverso la guida e supporto della formatrice e storyteller.
Workshop per bambini e insegnanti delle scuole elementari.
A cura di Valentina Bamber.
Aula 5 IPRASE, via Tartarotti 15.
Max 25 partecipanti, prenotazioni qui
Plastic Free Ride sono rider che amano viaggiare liberi. Liberi come solo la bicicletta può far sentire, e liberi dall’inquinamento che si trova su strade e sentieri. Sono ciclisti volontari, che organizzano uscite per raccogliere rifiuti abbandonati lungo strade e sentieri: questo appuntamento di pulizia del territorio è un’occasione per dare il nostro contributo alla salute del nostro ambiente.
Partecipazione libera, venire muniti di bicicletta, con abbigliamento comodo e un paio di guanti da lavoro.
Partecipazione libera, venire muniti di bicicletta, con abbigliamento comodo e un paio di guanti da lavoro.
Partenza da Cortile Urbano, via Roma
Quanto "pesa" il nostro stile di vita sul Pianeta? Scopriamolo in modo interattivo. Il prof. Pier Luigi Novi Inverardi guiderà un laboratorio pratico per misurare la nostra impronta ecologica attraverso l'uso di applicazioni intuitive. Un'occasione per toccare con mano l'impatto delle nostre scelte quotidiane e capire come renderle più sostenibili.
Coordina Pier Luigi Novi Inverardi.
Aula informatica IPRASE, via Tartarotti 15.
Per docenti di ogni ordine e grado e partecipanti interessati, max 25 partecipanti, prenotazioni qui
Il Comune di Rovereto apre le porte a nuove idee con un bando speciale dedicato a chi vuole cambiare il territorio... a partire dal cibo! Il cibo non è solo nutrimento: è cultura, relazioni, creatività e un'opportunità per costruire comunità più forti, inclusive e sostenibili.
Il presente invito a presentare proposte, che fa parte del progetto Station for Transformation, mira a sostenere progetti sperimentali che trasformano gli spazi e le abitudini, rafforzano i legami tra le persone e l'ambiente e combinano bellezza, innovazione e cura del territorio.
La presentazione sarà tenuta dal Comune di Rovereto e da Brave New Alps APS.
Aula 5 IPRASE, via Tartarotti 15
Cosa succede se investiamo di più nelle rinnovabili? E se riduciamo l’uso del carbone? Nel workshop En- ROADS cittadin* di tutte le età lavorano insieme per immaginare strategie contro la crisi climatica. Le proposte vengono testate in tempo reale con un simulatore interattivo che mostra subito l’impatto delle scelte. Un’occasione unica per capire, discutere e agire in prima persona sul futuro del pianeta.
Laboratorio dedicato agli insegnanti di ogni ordine e grado e a partecipanti interessati.
Conduce l'esperta ENROAD Elisabetta Demattio
Coordina Viola Ducati
Aula Magna IPRASE, via Tartarotti 15.
Prenotazioni qui
Il laboratorio "Piccoli Artisti per un Futuro Sostenibile: i cuori di Greta" mira a introdurre i bambini dai 4 ai 10 anni al concetto di cambiamento climatico e all'importanza del riciclo e della sostenibilità in modo creativo e divertente. Attraverso la creazione di un cuore, i partecipanti impareranno che ogni piccola azione può contribuire a un futuro più verde.
Questo laboratorio è concepito per essere un'attività a ciclo continuo: ogni 20 minuti circa, un nuovo gruppo di bambini può iniziare il percorso.
Coordina associazione H2O+. Non è richiesta la prenotazione.
Atrio IPRASE, via Tartarotti 15.
I ragazzi e le ragazze del Liceo Filzi di Rovereto propongono esperimenti scientifici pratici e coinvolgenti, ideati per spiegare il cambiamento climatico, e presentano Filzi Valley, un progetto finanziato PNRR che ha coinvolto 30 student* del Liceo in un percorso di approfondimento del tema del cambiamenti climatici con la collaborazione di MUSE, Associazione GLOW, APPA, Trento FIlm Festival. Maggiori dettagli qui
Atrio IPRASE, via Tartarotti 15.
Regia, fotografia, montaggio: Marcus Van Hoorn, Sies Vrasdoonsk
Aiuto regia: Rayden Elodie
Produzione: Tra le Rocce e il Cielo, Stichting Creative Horizons, Stichting Los Zand per Il canto della terra
Durata: 30 minuti
Un viaggio nella vita concreta di una comunità che ha scelto di abitare il futuro nel presente. Il documentario OECOLOGICUS, prodotto da Tra le Rocce e il Cielo, Stichting Creative Horizons e Stichting Los Zand, accompagna lo spettatore all'interno di Ecodorp Bergen, nei Paesi Bassi, un villaggio autosostenibile dove ogni aspetto – dall'architettura all'energia, dall'agricoltura alle relazioni sociali – è progettato per rigenerare l'ambiente e la comunità. Attraverso la regia di Marcus Van Hoorn Hoorn e Rayden Elodie, il film esplora i progetti pionieristici dell'ecovillaggio, focusing concentrandosi su quattro pilastri fondamentali: ecosostenibilità (dai materiali da costruzione naturali all'autosufficienza energetica e idrica), arte (come strumento di espressione comunitaria e di connessione con il territorio), cultura (intesa come tessuto di valori condivisi, celebrazioni collettive e una nuova narrazione del vivere insieme) e educazione (con laboratori e programmi aperti per diffondere una cultura della resilienza).
OECOLOGICUS non è solo solo la storia di un luogo, ma un racconto corale di speranza e di pratiche replicabili, che dimostra come un diverso rapporto tra uomo e natura, fondato su bellezza e consapevolezza, non solo sia possibile ma sia già realtà.
Aula 5 IPRASE, via Tartarotti 15.
Prenotazioni https://OECOLOGICUS.eventbrite.com
In seguito della tempesta Vaia di fine 2018, una minaccia incombe sulle foreste del Nord-Est. Si tratta del bostrico tipografo, un coleottero che attacca la specie più diffusa e importante dei boschi alpini: l’abete rosso. L’insetto si è diffuso a macchia d’olio dopo il tremendo stress di quella notte, ma anche grazie all’inesorabile incedere del riscaldamento globale. Come ogni crisi, anche questa può nascondere opportunità. Ci obbliga ad aprire gli occhi sulle conseguenze della crisi climatica, ci costringe a riflettere sul destino delle nostre montagne e ci spinge a rinsaldare un legame antico e imprescindibile, quello con il più grande e dimenticato dei tesori italiani: le foreste. In questo libro-diario, Pietro e Luigi raccontano del piccolo coleottero che li ha fatti incontrare e del loro viaggio – che è anche un’amicizia – tra le Alpi. Due punti di vista diversi, uno antropologico e uno scientifico, dipanano la complessità e offrono una prospettiva nuova sul futuro di Uomini, Foreste e Insetti, protagonisti di questa avventura e della vita sul nostro pianeta.
Con la presenza dell’autore Pietro Lacasella
Presenta Marco Angheben, presidente della SAT di Vallarsa
Sala libreria Giunti, via Garibaldi 13.
Alessandra Viola è una scrittrice, giornalista e divulgatrice scientifica con una passione per il mondo vegetale. Ha scritto e condotto i programmi RAI Clorofilla e Racconti verdi (Rai3). Vincitrice due volte del Premio nazionale di divulgazione scientifica e del premio Gambrinus, è stata migliore giornalista scientifica dell'anno, Ambasciatrice della natura, ambientalista dell'anno.
Ci racconterà della sua proposta rivoluzionaria per aiutare il pianeta a superare la crisi climatica.
Sala conferenze MART, corso Rosmini 43.
Registration here: Link.
Alessandra Viola è una scrittrice, giornalista e divulgatrice scientifica con una passione per il mondo vegetale. Insegna Comunicazione dell'ambiente all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano e ha scritto saggi scientifici tradotti in tutto il mondo tra i quali Verde Brillante. Sensibilità e intelligenza del mondo vegetale (con Stefano Mancuso, Giunti 2013) e Flower Power. Per i diritti delle piante (Einaudi 2020). Ha anche scritto e condotto i programmi RAI Clorofilla e Racconti verdi Vincitrice due volte del Premio nazionale di divulgazione scientifica e del premio Gambrinus, è stata migliore giornalista scientifica dell'anno, Ambasciatrice della natura, ambientalista dell'anno.
Alessio Gerola is a PhD candidate in Ethics of Technology at the Philosophy Group of Wageningen University. He explores the potential and limitations of biomimicry as sustainable design principle. Biomimetic technologies consist in the imitation or integration of natural design to solve technical problems, such as natural ventilation systems inspired by termite nests. As nature evolved very efficient solutions during 3.8 billion years of natural selection, bio-inspired and bio-integrated technologies promise to provide more sustainable and effective design solutions. As nature and technology become more and more integrated, the challenge is understanding how our relations to nature change along with our ability to control it. The project is part of the NWO Gravitation programme Ethics of Socially Disruptive Technologies (ESDiT) of the four technical universities in the Netherlands. Alessio is also interested in intercultural perspectives in philosophy, ethics and technology. As part of the European Network of Japanese Philosophy (ENOJP), he explores how East-Asian thinkers and concepts can help broaden our perspectives on technology, nature and society.
è un artista italo-olandese che trova la sua ispirazione nelle forme della natura, della terra, dell'immaginario legato ad antiche civiltà e mondi scomparsi, sperimentando varie tecniche artistiche e tipologie di materiali. Un tema fondamentale del suo lavoro è il contatto tra l'uomo e la natura, sempre più fragile a causa della nostra perdita di coscienza e della mancanza di rispetto per le nostre origini.
Alice Barale insegna “Estetica dei nuovi media” presso il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano. Ha lavorato su Aby Warburg e Walter Benjamin, ai quali ha dedicato numerosi saggi e due monografie (La malinconia dell’immagine, FUP, 2009; La prima impresa: Shakespeare in Warburg e Benjamin, Jaca Book, 2021). Ha inoltre curato e tradotto in italiano il Trauerspielbuch di Walter Benjamin (Origine del dramma barocco tedesco, Carocci, 2018).
I suoi interessi di ricerca più recenti includono la filosofia del colore (Il giallo del colore, Jaca Book, 2020) e il rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Su questo tema ha curato il volume Arte e intelligenza artificiale: Be my GAN (Jaca Book, 2020) e pubblicato la monografia L’arte dell’intelligenza artificiale: parole-chiave filosofiche (Jaca Book, 2025; edizione inglese The Art of Artificial Intelligence: Philosophical Keywords, Cambridge Scholars, 2024).
Nel corso dell’ultimo anno (2024–25), è stata Principal Investigator di “GPTheatre”, un progetto interdisciplinare finanziato dall’Università degli Studi di Milano che ha portato alla creazione di uno spettacolo realizzato con vari tipi di IA, che esplora in modo buffo l’ingresso di questa tecnologia nel mondo universitario (viaggIAccademici, Teatro degli Angeli, maggio 2025).
MARTA TERRADO
Marta Terrado è ricercatrice senior presso il Dipartimento di Scienze della Terra del Barcelona Supercomputing Center (BSC), dove co-dirige il team Knowledge Integration. Con un dottorato in Scienze della Terra conseguito presso l'Università di Barcellona, il suo lavoro si concentra sulle interazioni uomo-ambiente, sui cambiamenti climatici e sulle implicazioni sociali delle questioni ambientali. È specializzata in strumenti innovativi per la comunicazione scientifica, il coinvolgimento degli stakeholder e la coproduzione di conoscenza.
GERRIT VERSTEEG
Gerrit Bertus Versteeg è un giovane scienziato sociale ambientale presso il Barcelona Supercomputing Center
(BSC). Fa parte del Knowledge Integration Team del Dipartimento di Scienze della Terra, dove si
occupa principalmente di approcci narrativi alla scienza del clima e della coproduzione di informazioni climatiche utilizzabili. Dopo aver conseguito il Master in Gestione internazionale del territorio e delle risorse idriche con specializzazione in sistemi idrici adattivi e cambiamenti globali presso l'Università di Wageningen, nei Paesi Bassi, è ora coinvolto in progetti transdisciplinari che propongono modi innovativi per colmare il divario tra il mondo accademico e quello non accademico nel campo delle scienze climatiche.
CLÀUDIA HUERTAS
Clàudia Huertas è una divulgatrice scientifica nel Knowledge Integration Team del BSC. Ha conseguito una laurea in Biologia e una in Economia aziendale, oltre a un master in Divulgazione scientifica. Attingendo alla sua esperienza sia nel settore privato che in quello pubblico, sviluppa modi innovativi per collegare la scienza e la società, con particolare attenzione al cambiamento climatico e al suo impatto sulla salute umana.
Dino Maurizio, attuale Direttore del Festival di Rovereto e Membro del Comitato Tecnico Scientifico per le Competenze Digitali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha una lunga e riconosciuta esperienza nel mondo digitale. Ha ricoperto diversi ruoli fra cui Presidente di Informatici Senza Frontiere, Director of IBM South Europe Business Transformation Outsourcing, CIO di IBM Italia, Digital Champion per l’Agenzia Italia Digitale Ha insegnato all’Universita’ Bocconi di Milano e al Politecnico delle Marche.
The artist known as EECH, otherwise Nick Sander, took his first steps in the world of graffiti in 2008, arriving at a mature and structured production starting in 2013. The post-pandemic period marked a significant evolution in his style, prompting him to experiment with a fusion of different typefaces and give life to his artistic alter ego, IAMEECH.
For EECH, greater complexity in letters equates to greater freedom of expression. His most recent research aims at an unprecedented harmony: it integrates natural elements, such as delicate flowers, with modern lettering strokes, all embellished with a more subtle and refined color palette.
In addition to creation, he cultivates a real passion for graffiti culture materials, being an avid collector of spray caps, the fundamental pieces of his equipment.
Il dottor Fabian Ferrari è assistente professore di Intelligenza Artificiale Culturale all'Università di Utrecht. Ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Università di Oxford e un master presso la London School of Economics. Le sue ricerche sono state pubblicate su riviste quali Nature Machine Intelligence, New Media & Society, e Big Data & Society. Ha inoltre curato il libro, Digital Work in the Planetary Market, pubblicato in open access dalla MIT Press. È il ricercatore principale del progetto finanziato dalla NWO Conditional Computing: Reimagining the Governance of Public AI Infrastructure (2026-2029).
Flora Mammana è una designer politicamente impegnata e attiva all’interno de La Foresta – Accademia di Comunità. Qui si occupa di diversi progetti dedicati ai beni collettivi (usi civici), alla perdita di biodiversità e al cambiamento climatico – spesso attraverso la creazione di momenti conviviali legati alla preparazione e alla condivisione del cibo, come nel caso del Forno Vagabondo. Dal 2023 Flora si dedica con passione alla mappatura e alla riattivazione dei beni collettivi in Trentino.
Dopo aver insegnato italiano presso la West Virginia University, ha iniziato come docente di Lettere in Italia e si è poi specializzata nella metodologia CLIL, pubblicando articoli su code-switching e young learners. Attualmente insegna Storia e geografia in Inglese e Inglese al liceo, e tiene corsi presso l’università di Mediazione Linguistica FUSP a Trento e all’Università di Verona. Conduce anche corsi online di inglese economico per aziende ed enti culturali.
Indiara Di Benedetto (*1994, IT) è un'artista multimediale sperimentale con un background nella videoarte, nella fotografia digitale e nel visual design. Attraverso l'intreccio tra arte, materia organica e osservazioni archeologiche, la sua recente ricerca artistica indaga le possibilità narrative della tecnologia e degli oggetti per creare racconti contemporanei e immaginari futuri sulle relazioni umane e non umane in un contesto di crisi sociale e ambientale.
Le sue opere sono state esposte in diverse sedi, tra cui ISEA2022 – 27° Simposio Internazionale di Arte Elettronica di Barcellona, Ars Electronica Center, Castello d’Albertis Museo delle Culture del Mondo, CYENS Centre of Excellence Cyprus, ecc.
Lavinia Laiti è ingegnera ambientale e lavora dal 2021 presso l'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente (APPA) della Provincia autonoma di Trento, seguendo lo sviluppo della futura "Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici". Dopo aver ottenuto un dottorato in ingegneria ambientale nel 2013, ha lavorato come ricercatrice e come docente a contratto alcuni anni presso l'Università degli studi di Trento e il centro di ricerca EURAC di Bolzano, occupandosi di temi di meteorologia e climatologia alpina.
Lorenzo Giovannini è professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento. I suoi interessi di ricerca riguardano soprattutto la comprensione dei fenomeni meteorologici che caratterizzano l’ambiente montano, lo studio delle particolarità microclimatiche tipiche delle aree urbane e la valutazione degli effetti dei cambiamenti climatici in area alpina, sia tramite l’analisi di dati sperimentali, sia attraverso l’utilizzo di modelli meteorologici numerici. È coinvolto in diversi progetti di ricerca su tematiche che riguardano vari campi di applicazione della meteorologia, come ad esempio la dispersione degli inquinanti, la valutazione delle risorse energetiche rinnovabili, il supporto all’agricoltura, l’ottimizzazione delle condizioni microclimatiche nelle aree urbane.
Marco Barotti è un artista multimediale che combina arte sonora e visiva. Formatosi in musica alla Siena Jazz Academy, crea installazioni sonore cinetiche che fondono tecnologia audio, oggetti di consumo e materiali di scarto in sculture mobili guidate dal suono. Il suo lavoro immagina un mondo post-futuristico attraverso “ecosistemi tecnologici” che ricordano piante e animali, fungendo da metafore dell'impatto umano sul pianeta e sensibilizzando l'opinione pubblica sulle questioni ambientali e sociali.
Ha ricevuto il premio Innovazione artistica e scientifica dell'anno da Falling Walls, una menzione d'onore dal premio S+T+ARTS e ha vinto il NTU Global Digital Art Prize, il Tesla Award e il Delux Colour Award. Le sue opere sono state esposte a livello internazionale in sedi quali Ars Electronica (Linz), Saatchi Gallery (Londra), Futurium (Berlino) e la Biennale di Gwangju.
Barotti ha ricevuto sovvenzioni da S+T+ARTS, Stiftung Kunstfonds, Emap/Emare, bbk e Music Board Berlin, e ha partecipato a prestigiose residenze tra cui Art of Entanglement (TU Berlino, 2023), Zer01ne Creators Project (Seoul, 2022) e il WRO Center for Media Art (Wroclaw, 2019).
Maximiliano Romero is an associate professor of Design at the Politecnico di Milano. His main focus is interaction design and, more generally, ICT technologies in relation to humans. He specializes in human factors and has worked for many years in the field of assistive technologies, medical design, and disability. He was head of the Human-Computer Interaction research group at the Fraunhofer Institute AICOS in Portugal and professor at the University of Venice, where he worked on research into emergency design, particularly hydrogeological emergencies. In recent years, he has applied his knowledge to the broad topic of climate change and mitigation strategies.
Pier Luigi Novi Inverardi è professore di Statistica presso il Dipartimento di Economia e Management dell'Università degli Studi di Trento, con una lunga e solida affiliazione e collaborazione anche con il Dipartimento di Matematica dove svolge una parte considerevole del proprio carico didattico. La sua attività di ricerca riguarda principalmente i temi fondativi della statistica matematica, con particolare attenzione ai problemi indeterminati dei momenti di Hamburger e Stieltjes esplorati tramite tecniche basate sulla teoria dell’informazione e sulla massima entropia. Dal dialogo interdisciplinare con colleghi di ambito economico-aziendale è scaturito un crescente interesse per le applicazioni del data learning alla sostenibilità e alla costruzione di indicatori multidimensionali necessari per la sua misura. Ha una vasta esperienza di didattica universitaria a ogni livello e di supervisione di tesi triennali, magistrali e di dottorato. Collabora attivamente con diverse istituzioni di ricerca, sia in Italia che all'estero, sviluppando progetti congiunti e promuovendo lo scambio di conoscenze, non da ultimo in qualità di relatore a convegni scientifici nazionali e internazionali.
Raymond Spoelstra, in arte Rayden Elodie, è un artista olandese poliedrico la cui creatività abbraccia danza, musica, design e arti visive. Attivo a livello internazionale, sotto lo pseudonimo di Rayden Elodie ha prodotto una moltitudine di opere di street art di grande impatto, realizzando murales di vaste dimensioni in spazi pubblici in Polonia, Lituania, Germania e Paesi Bassi, nonché imponenti lavori su pareti interne per clienti privati. Oltre alla produzione artistica personale, ha co-fondato diverse reti paneuropee di artisti e ha unito le sue competenze in marketing ed economia alla passione per l'arte, sviluppando progetti culturali, linee di abbigliamento di successo e collaborazioni con istituzioni come lo Straat Museum di Amsterdam. Da sempre attento alle giovani generazioni, ha ideato e condotto numerosi laboratori artistici e sonori per ragazzi. Nel panorama roveretano, è fra gli ideatori del progetto Spray Vibes, che porterà a creare la mappatura dei muri liberi della zona della Vallagarina; ed è il creatore e organizzatore del grande murale Novum Initium, sul muro perimetrale della ex Manifattura Tabacchi di Rovereto.
Ingegnera, lavora presso Aprie - Provincia autonoma di Trento nell'ambito dell'efficienza energetica. Segue nello specifico la riqualificazione energetica degli edifici e la diffusione delle energie rinnovabili.
Simone Casiraghi è professore ospite e ricercatore post-dottorato presso la Vrije Universiteit Brussel (VUB) nel gruppo di ricerca Law, Science, Technology and Society (LSTS). Ha conseguito un dottorato in giurisprudenza nel 2024, con una tesi incentrata sull'intersezione tra diritto ed etica istituzionalizzata nel contesto dell'IA, combinando un'analisi giuridica tradizionale con prospettive STS ed esaminando i discorsi e le istituzioni alla base delle iniziative dell'UE sull'etica dell'IA, comprese le politiche, la regolamentazione e gli sforzi di standardizzazione guidati dall'industria.
È anche membro del Brussels Laboratory for Data Protection & Privacy Impact Assessments (d.pia.lab) presso LSTS e tesoriere della sezione belga dell'International Association for Philosophy of Law and Social Philosophy (B-IVR). I suoi attuali progetti ruotano attorno alla filosofia giuridica, alle normative basate sul rischio, alla sociologia del rischio e alle comunità energetiche.
Lorenzo Nicoletti, in arte SKUGIO, è un artista italiano nato ad Ancona nel 1984. Fin da piccolo affascinato dal mondo dei graffiti che ricoprivano i muri del suo quartiere, inizia molto presto a dedicarsi a questa forma d’arte da autodidatta. Intraprende in seguito gli studi artistici all’accademia di belle arti di Urbino dove si laurea a pieni voti, padroneggiando tecniche come: pittura ad olio, acrilici, serigrafia e incisione. Abbandona temporaneamente la street art per dedicarsi al tatuaggio che diviene il suo lavoro principale, ma in seguito riprende la bomboletta in mano in un progetto chiamato “ART ON TOUR“ dove unisce la passione per l’arte a quella per i viaggi, vivendo nel suo camper-van esplora e crea opere in paesi come: Grecia, Spagna,Portogallo, Irlanda, Svizzera, Lussemburgo, Hawaii, Paesi Bassi e Belgio. Ispirato dai suoi viaggi e dall’ambiente che lo circonda, sogna di espandere il tour a tutto il mondo.
Viola Ducati, laureata in filosofia, lavora nel campo della sensibilizzazione e della progettazione ambientale ed è attivista per il clima con la Rete Climatica Trentina.